Parafarmaciaweb

L'evoluzione della parafarmacia

Carrello

RESO GRATUITO E RIMBORSO TOTALE PARAFARMACIA

Servizio Clienti Parafarmaciaweb

Psoriasi e alimentazione: quale rapporto li lega?

PinExt
Condividi
 
 
Psoriasi E Alimentazione Quale Rapporto Li Lega

Molti di noi, sfortunatamente, conoscono fin troppo bene la psoriasi, una malattia una malattia cronica della pelle, che si manifesta con particolari lesioni desquamanti che possono presentarsi in qualsiasi zona del corpo. Molto importante è comprendere il rapporto fra psoriasi e alimentazione: infatti, si tratta di una malattia recidivante, che si può presentare in diverse forme (ricordiamo la psoriasi invertita, quella guttata, quella del cuoio capelluto), sul cui decorso la dieta seguita dimostra di avere una grande importanza.

Infatti le manifestazioni più fastidiose della psoriasi (in particolare la desquamazione della pelle e il prurito e il bruciore che spesso accompagnano le lesioni) sembrano essere influenzate in modo importante dall’alimentazione seguita: questo  potrebbe dipendere dal fatto che un eccessivo accumulo di tossine derivanti dal cibo (per esempio da cibi troppo ricchi di grassi, oppure di conservanti industriali), provochi un’infiammazione che va a esacerbare le manifestazioni tipiche di questa malattia.

 

Da questo fattore deriva un’importante conseguenza: seguire un regime alimentare equilibrato, che comprenda verdura, frutta, cereali integrali (che sono ricchi di fibre come i legumi), fermenti lattici (come quelli presenti nello yogurt) e pesce (in particolare quelle specie ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3), può portare un giovamento dai sintomi della psoriasi e limitare le recidive di questa patologia.

Vediamo allora quali sono gli alimenti più indicati per i diversi tipi di psoriasi e come alcuni particolari regimi alimentari (la dieta vegana e quella senza glutine) possono influire su questa patologia.

 

Psoriasi invertita e alimentazione

 

La psoriasi invertita si manifesta colpendo in particolare le pieghe della pelle (come quelle che si trovano vicino all’inguine, alle ascelle, sotto il seno e nella zona ombelicale) con delle lesioni che spesso creano delle fessure all’interno di queste pieghe e che generano una sensazione di prurito, sanguinano e provocano dolore al minimo sfregamento.

Nel caso della psoriasi invertita si è potuto notare come un regime alimentare che escluda i grassi saturi (cioè quelli di origine animale) e ricco invece di frutta e verdura fresca, riesca ad apportare dei benefici, con una riduzione della sintomatologia cutanea.

Attenzione però alla scelta della frutta: vanno per esempio evitati frutti come i cachi e i fichi, che sembrano invece peggiorare la situazione, alzando il livello dell’infiammazione cutanea.

 

Psoriasi guttata e alimentazione

 

La psoriasi guttata (dal latino gutta cioè goccia), si presenta con delle piccole lesioni a forma di goccia (che generano un forte prurito), di un colore simile al rosa salmone, che si presentano normalmente sull’addome, la schiena, le braccia e la parte superiore delle gambe. In alcuni casi queste lesioni possono estendersi fino al viso (orecchie comprese), mentre difficilmente si presentano sui piedi e sui palmi delle mani.

Molto spesso la psoriasi guttata si presenta in seguito a un’infezione da streptococco (tipica della faringite o della tonsillite) oppure dopo un’infezione di origine virale (come morbillo, rosolia e varicella), specialmente nei bambini.

Anche per combattere le manifestazioni della psoriasi guttata la giusta alimentazione si rivela molto importante: meglio prediligere sempre alimenti freschi e cucinati in modo semplice, utilizzando come condimento solamente l’olio extravergine di oliva.

 

Psoriasi del cuoio capelluto e alimentazione

 

La psoriasi del cuoio capelluto si presenta con delle chiazze rossastre, su cui la pelle tende a desquamarsi, rilasciando delle piccole squame secche di colore bianco (il fatto che non sia presente sebo la differenzia dalla dermatite seborroica, in cui invece le squame della pelle sono ricche di grasso). In questa forma di psoriasi il prurito non è molto intenso, anche se nei casi più gravi può essere avvertito una vera e propria sensazione di dolore. Di solito la psoriasi del cuoio capelluto non porta alla perdita di capelli.

Per quel che riguarda il rapporto fra la psoriasi del cuoio capelluto e l’alimentazione, è stato notato come l’assunzione di acidi grassi polinsaturi (come l’olio extravergine di oliva) e di acidi grassi essenziali omega 3 (contenuti in alcuni tipi di pesce) siano in grado di alleviare i sintomi di questa patologia, mentre l’assunzione di alcolici (che producono un eccesso di tossine all’interno del nostro organismo) può essere correlata all’insorgere degli attacchi.

 

Psoriasi e dieta senza glutine

 

Da alcuni studi clinici è emerso come pazienti affetti da psoriasi siano risultati anche sensibili al glutine (senza però che questa sensibilità sia risultata in una celiachia accertata tramite biopsia). In ogni caso, nel caso di psoriasi (nelle sue diverse forme) potrebbe risultare utile intraprendere una dieta senza glutine, che elimini questa sostanza anche temporaneamente dall’alimentazione (magari proprio in concomitanza con gli attacchi di psoriasi).

Infatti in alcuni soggetti (quelli risultati più sensibili al glutine), l’eliminazione di questa sostanza dalla dieta ha portato a una diminuzione dei sintomi della psoriasi (come prurito e infiammazione delle lesioni): tutto questo sempre mantenendo una dieta disintossicante, basata in prevalenza su frutta e verdura fresca.

È ovvio che non è possibile improvvisare una dieta senza glutine senza le indicazioni di un esperto in materia: ma è anche vero che questa potrebbe essere di grande aiuto a combattere le recidive della psoriasi e a farle guarire in modo più rapido, diminuendo la risposta infiammatoria dell’organismo.

 

Psoriasi e dieta vegana

 

Anche una dieta vegana può essere di aiuto per combattere i sintomi della psoriasi nelle sue varie forme: infatti la frutta e la verdura sono in grado di favorire i processi di depurazione dell’organismo dalle tossine in eccesso, abbassando in questo modo lo stato di infiammazione che si accompagna alle manifestazioni della psoriasi.

L’unica attenzione da porre è nell’escludere alcune verdure particolari (come pomodori crudi, peperoni e melanzane) che hanno dimostrato di accentuare i sintomi della psoriasi, preferendo invece il consumo dei legumi e delle verdure cosiddette “amare” (come crescione, zucca amara, cicoria e radicchio) che hanno un forte effetto disintossicante sull’organismo.

 

 
author

Questo articolo è stato scritto da:

Mirko Mezzetti 

 

Nella nostra sezione dedicata alla cura della pelle è possibile trovare dei rimedi naturali per la psoriasi delle terme di Comano.

Ti potrebbe interessare anche:

Pubblicato il 16/02/2015, 10:07
come-curare-la-psoriasi-veramente-con-i-rimedi-delle-terme-di-comano                           Le acque che sgorgano dalle fonti di Comano non...
Pubblicato il 10/02/2014, 12:23
curare-la-psoriasi   La psoriasi non è contagiosa, bensì è una malattia cronica infiammatoria della pelle che si evolve in maniera imprevedibile. Seppure non abbia...


Spedizione

 

Consegna in tutta Italia e gratuita per ordini superiori ai 65 €, se non supera i 3kg di peso volume cioè  moltiplicando i 3 lati del pacco e dividerli x3333

Spedizione

 

Privacy e sicurezza

Policy cookie

Pagamenti con carte di credito metodo pagamento PayPal

 

PayPal MasterCard Visa American Express Postepay2  Aura Discover

 

Rimani in contatto

 

Iscriviti sulle nostre pagine social

 

 

Logo Facebook Logo Google  Logo Youtube

 

Segnalazioni

 

Aiutaci a migliorare il nostro servizio,  se trovi qualche errore nel sito  segnalalo

Segnala%20errore